A lezione da Eugenio Santoro

Eugenio Santoro è un professionista da cui c’è tanto da imparare. Mi sono imbattuta in lui per puro caso quando, andando alla ricerca di informazioni su come gestire e comunicare i dati medici, ho scoperto che il Festival di Internazionale a Ferrara avrebbe ospitato un workshop dal titolo Virtualmente informati. Scrivere di salute per il web.

 

Fino a quel momento non avevo mai trovato nulla del genere così, prima mi sono iscritta al workshop e poi ho studiato il libro di Santoro Web 2.0 e social media in medicina. La trepidante attesa per il Festival di Internazionale 2013 e per le giornate di formazione era cominciata!

A seguire le lezioni in aula c’erano decine di studenti, addetti stampa di case farmaceutiche e medici. Io ero l’unica web writer. All’inizio questo mi ha stupita, ma con il passare delle ore e delle lezioni mi sono resa conto che invece era giusto così: chi ha a che fare ogni giorno con malattie e farmaci è qualcuno che tocca con mano e affronta in prima persona la difficoltà di comunicare ai pazienti le giuste modalità di cura, e di diffondere a un pubblico il più esteso possibile i consigli per prevenire le patologie. A pensarci bene è una necessità speculare e complementare alla mia, perché non sono un medico ma devo essere chiara, corretta e attenta nella comunicazione.

Eugenio Santoro è il responsabile del laboratorio di informatica medica del dipartimento di epidemiologia dell’Irccs (Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri”). Dal 1995 si occupa di internet, web 2.0 e social media e delle loro applicazioni in ambito medico. Insomma, un ricercatore e un esperto di social media: il Prof. perfetto per gestire il workshop dedicato alla diffusione delle informazioni mediche sul web.

Per me è stato un momento di formazione intenso, partecipato e importante. Lezione dopo lezione ho assaporato quel che intuivo senza mai afferrare appieno: Twitter, Facebook, i blog, i podcast e molto altro non sono solo strumenti utili ma una favolosa ricchezza di persone. Ci siamo noi che con le nostre storie di difficoltà e salute meritiamo di avere informazioni accurate e veritiere.
Concludo segnalando il canale slideshare di Eugenio Santoro e consigliando di studiare e fare formazione, sempre, con passione e rispetto per la propria professionalità.

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