Medicina di genere: le differenze che fanno la salute

Due settimana fa ero a Bologna per il Festival della Scienza Medica. Ricordo di essere arrivata in città verso le 13.00 e, dopo una bella corsa, ho raggiunto l’Aula Giorgio Prodi all’interno del Complesso Monumentale di San Giovanni in Monte. Arrivarci non è stato semplice ma per fortuna ho trovato posto appena in tempo per seguire l’intervento della Prof.ssa Flavia Franconi sulla Medicina di genere.

Medicina di genere

Medicina di genere: riconoscere e rispettare le differenze tra uno e donna – Gratisography

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Vi vedo pallidi. Lo strano caso dell’obitorio su Instagram

Nicole Angemi è un’assistente patologa, il suo account Instagram è @mrs_angemi e ha una missione: far conoscere il corpo umano attraverso le foto degli organi dei cadaveri che disseziona. È giusto? È etico? E soprattutto perché, ad oggi, 168mila persone la seguono? Prima di rispondere, permettetemi di raccontarvi un’altra storia.

Nicole Angemi, patologa su Instagram

Nicole Angemi, la patologa che ha portato l’obitorio su Instagram

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La lunga vita, Festival della scienza medica

La scienza sa essere emozionante. Ho partecipato alla prima edizione del Festival della scienza medica di Bologna e sono tornata carica di entusiasmo, ottimismo e gratitudine per tutti i ricercatori, luminari, giornalisti e premi Nobel che, in quattro giorni, hanno divulgato i temi attuali della scienza medica con il fervore dei grandi esploratori davanti a nuovi scenari.

Festival della scienza medica "La lunga vita"

Festival della scienza medica “La lunga vita”

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Medicina narrativa. Intervista al Dott. Giuseppe Naretto, Nottidiguardia.it

Siamo abituati a pensare a medico e paziente come a due protagonisti di una stessa storia eppure, tra i due, concediamo solo al paziente di mostrarsi impaurito mentre al medico si conviene un atteggiamento professionale che, spesso, fa rima con distacco emotivo. Gli operatori sanitari sanno meglio di me quanto questo sia necessario per aiutare davvero chi ne ha bisogno, ma è sbagliato pensare che dottori e dottoresse non siano innanzitutto persone, esattamente come lo sono i pazienti.
Per parlare del lato nascosto e più umano dei medici, vi propongo l’intervista al Dott. Giuseppe Naretto, fondatore di Nottidiguardia.it, scrittore, fermo promotore dell’etica della comunicazione all’interno del rapporto medico-paziente e persona affascinante. Buona lettura!

Dott. Giuseppe Naretto

Dott. Giuseppe Naretto

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La visita medica educa il paziente

La visita medica svolge tre azioni imprescindibili per la salute: prevenire, curare, educare. I primi due verbi non hanno bisogno di spiegazioni mentre al terzo, educare, dedico le riflessioni di questo post.

Progressi della medicina infantile. L’Histoire par L’image - Georges Chicotot, c. 1894, “Le tubage”.

Progressi della medicina infantile. L’Histoire par L’image – Georges Chicotot, c. 1894, “Le tubage”.

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Brava AIRC, bella newsletter!

Siete iscritti alla newsletter dell’AIRC? Beh, dovreste. Perché offre contenuti pratici, consigli utili per la prevenzione dei tumori ed è bella. E la bellezza, secondo me, è un valore anche quando si comunica salute e scienza.

AIRC

Newsletter AIRC, Associazione Italiana Ricerca contro il Cancro.

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Due chiacchiere con Giorgio Bert, co-fondatore di Slow medicine

Benritrovati! Dopo la pausa delle feste di Pasqua tornano i post di Scrivere di salute. Oggi condivido con voi la piacevolissima chiacchierata fatta con il Dott. Giorgio Bert, medico e docente universitario da anni impegnato a sostenere e diffondere le medical humanities. In questa intervista scoprirete una persona dall’entusiasmo contagioso e un professionista impeccabile. Buona lettura, vi aspetto nei commenti.

Dott. Giorgio Bert

Dott. Giorgio Bert

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Più che di salute, parliamo di malattia

C’è un modo infallibile per parlare di salute: parlare di malattia.
Anche l’acciacco improvviso e un disturbo insistente possono diventare malattia se, un giorno dopo l’altro, il pensiero è sempre lì e lo si condivide con un famigliare, un vicino di casa, uno sconosciuto sul tram.

Parlare di malattia e salute

Parlare di malattia e salute – Charlie Foster

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Chi è il medical writer? Lo spiega Tiziano Cornegliani

Mai sentito parlare di medical writing? È una professione impegnativa e affascinante in cui la formazione medica, la competenza linguistica e la capacità di comunicare si fondono. Cosa fa il medical writer? Come si diventa uno scrittore di testi medici e, in Italia, quanto spazio c’è per un professionista della comunicazione medica? L’ho chiesto a Tiziano Cornegliani, Medical writer e docente al Master in Editoria cartacea e digitale presso l’Università Cattolica di Milano.

Tiziano Cornegliani, Medical writer

Tiziano Cornegliani, Medical writer

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La felicità è un diritto

Ci sono giorni in cui sorridere è una sorpresa. Non c’è motivo per farlo, ma gli angoli della bocca si alzano e il viso si distende in un’espressione gioiosa. Ci si sente felici, e questo rende tutto speciale. Si dice che la felicità si impara, che basta esercitarsi per riuscire, senza sforzo, a mettere i bei pensieri al posto di quelli cupi.

Giornata mondiale della felicità

Giornata mondiale della felicità – By Morgan Sessions

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