Più che di salute, parliamo di malattia

C’è un modo infallibile per parlare di salute: parlare di malattia.
Anche l’acciacco improvviso e un disturbo insistente possono diventare malattia se, un giorno dopo l’altro, il pensiero è sempre lì e lo si condivide con un famigliare, un vicino di casa, uno sconosciuto sul tram.

Parlare di malattia e salute

Parlare di malattia e salute – Charlie Foster

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Chi è il medical writer? Lo spiega Tiziano Cornegliani

Mai sentito parlare di medical writing? È una professione impegnativa e affascinante in cui la formazione medica, la competenza linguistica e la capacità di comunicare si fondono. Cosa fa il medical writer? Come si diventa uno scrittore di testi medici e, in Italia, quanto spazio c’è per un professionista della comunicazione medica? L’ho chiesto a Tiziano Cornegliani, Medical writer e docente al Master in Editoria cartacea e digitale presso l’Università Cattolica di Milano.

Tiziano Cornegliani, Medical writer

Tiziano Cornegliani, Medical writer

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La felicità è un diritto

Ci sono giorni in cui sorridere è una sorpresa. Non c’è motivo per farlo, ma gli angoli della bocca si alzano e il viso si distende in un’espressione gioiosa. Ci si sente felici, e questo rende tutto speciale. Si dice che la felicità si impara, che basta esercitarsi per riuscire, senza sforzo, a mettere i bei pensieri al posto di quelli cupi.

Giornata mondiale della felicità

Giornata mondiale della felicità – By Morgan Sessions

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Medicina narrativa. Intervista ad Andrea Robotti di Fuzzy project

Andrea Robotti è un caro vecchio amico di Scrivere di salute, e torna come mio ospite per parlare di Medicina narrativa e del suo progetto Fuzzy Project. Vi aspetto nei commenti, buona lettura.

 

Andrea Robotti

Andrea Robotti, ideatore e responsabile di Fuzzy Project.

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Medici che temono il web

Il web è il paradiso per i pazienti che cercano risposte e confronto su tematiche di salute e benessere, e lo è anche per i medici che vogliono essere sempre utili e, perché no, farsi pubblicità. È ovvio! E invece no. Ci sono dottori che di stare online proprio non vogliono saperne. Breve panoramica dei medici online e di quelli che temono il web.

Medici che temono il web

Medici che temono il web

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Concettuale, didascalica oppure obiettiva. Quale immagine scelgo?

Da quando tutti hanno capito che le immagini arricchiscono i contenuti e attirano l’attenzione dei lettori, pare che anche post e articoli di salute e benessere sul web siano validi solo se hanno una fotografia. Il ragionamento più o meno fila. Peccato che ogni ricerca sia un piccolo trauma e la scelta molto delicata.

Scegliere l'immagine per i post

Gli articoli di qualità sopravvivono anche senza le immagini.

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Medicina narrativa. Intervista alla Dott.ssa Alessandra Cosso

Per il terzo appuntamento con la Medicina narrativa, oggi ospito l’intervista alla Dott.ssa Alessandra Cosso, docente alla Fondazione ISTUD e Direttore Generale dell’Osservatorio Nazionale di Storytelling. Vi aspetto nei commenti, buona lettura!

Counselor Dott.ssa Alessandra Cosso

Counselor Dott.ssa Alessandra Cosso

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#Buongiornoiosono piacere di conoscersi

Per conquistare la fiducia della persona assistita basta poco, per esempio presentarsi dicendo il proprio nome, così il paziente conosce la persona al di là del medico. #Buongiornoiosono è un ottimo inizio.

#Buongiornoiosono Iniziativa Slow Medicine in Italia

#Buongiornoiosono Iniziativa Slow Medicine in Italia

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Medicina narrativa. Intervista al team di H.story

Per il secondo appuntamento con la Medicina narrativa, oggi vi propongo l’intervista alle tre responsabili di H.story, l’associazione che progetta strumenti e strategie di comunicazione da inserire nelle realtà sanitarie. Vi aspetto nei commenti. Buona lettura!

Il team di H.Story

Il team di H.Story

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Codice etico dei medical blogger

Con lo pseudonimo di Rob, nel 2007 un medical blogger ha stilato i cinque punti di un codice etico dei blogger che scrivono di sanità. Lo scopo del codice è creare delle linee guida sul comportamento dei blogger che devono mostrare la propria identità. Solo così è possibile tutelare il lettore e indirizzarlo alla lettura con un approccio di totale fiducia o estrema cautela.

Codice etico dei medical blogger

Codice etico dei medical blogger – Mike Licht su Flickr

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